I dieci cibi che mangiamo troppo poco
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Ci sono alcuni alimenti particolarmente presenti nelle nostre diete alimentari e altri che, pur benefici, trascuriamo. Ecco i dieci cibi più trascurati da imparare a inserire nella dieta per sfruttarne gli effetti positivi. La lista è stata redatta dal New York Times e certo gli americani mangiano assai peggio di noi. Ma alla verifica dei fatti… sono cibi che in gran parte mancano anche dalle nostre tavole, se pure con qualche eccezione.
- Barbabietole rosse: ricche di folati e antiossidanti, specialmente se consumate a crudo.
- Cavolo: ricco di sulforafani, utili nella prevenzione dei tumori.
- Bietola: ricchissima di carotenoidi anti-invecchiamento.
- Cannella: utile per il controllo di glicemia e colesterolo.
- Melograno: contro ipertensione e ricco di anti-ossidanti.
- Prugne secche: anch’esse ricche di anti-ossidanti.
- Semi di zucca: ricchissimi di magnesio.
- Sardine: ricchissime di omega-3, calcio, ferro, fosforo, potassio, zinco e manganese.
- Zafferano: potente anti-infiammatorio e anti-tumorale.
- Mirtilli: ricchi di anti-ossidanti.
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Articolo scritto da fritha
Gli alimenti che ci rendono felici
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Molti di noi non avrebbero alcun dubbio nel rispondere alla domanda su quali alimenti ci rendano felici: direbbero probabilmente cioccolato o pizza. Non è del tutto sbagliato, perché conta molto la psicologia, ma altrettanto importante è la chimica.
Alcuni alimenti, infatti, contengono sostanze che possono influenzare lo stato d’animo determinando il buonumore. Tra questi, com’è noto, c’è anche il cioccolato. Triptofano e serotonina sono i principali responsabili dell’umore legato al cibo e sono contenuti in cioccolato, certo, ma anche kiwi, banane, frutta secca, formaggio, uova, noce moscata.
In più, gli alimenti ricchi di zuccheri e amidi favoriscono l’assorbimento del triptofano. Di contro, gli omega-3, anche se non contengono triptofano, sono stati già da tempo associati ad un migliore stato di benessere. E adesso mangiate e siate felici…
Via | Vitonica.com
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Articolo scritto da fritha
La dieta mediterranea aiuta a vivere più a lungo
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La dieta mediterranea non ci protegge solo dall’asma, ma è anche efficace contro altre malattie, come cancro e tumore alla prostata. Due recenti ricerche, infatti, ci esortano a mangiare molta frutta e verdura, a usare l’olio di oliva invece del burro e a preferire, almeno una volta a settimana, il pesce alla carne.
Gli scienziati dell’Università americana di Harvard hanno studiato per otto anni le cartelle cliniche di 25.623 greci, scoprendo che, chi segue interamente la dieta mediterranea, abbassa del 22 per cento il rischio di contrarre il cancro. Chi la segue in modo parziale, invece, lo riduce solo del 12 per cento.
Un’altra ricerca, condotta su un campione di 22 uomini tra i 57 e 70 anni, ha evidenziato le proprietà preventive dei broccoli nei confronti del tumore alla prostata. Queste verdure, o altre verdure simili come il cavolo e il cavolfiore, sono in grado di bloccare i geni che danno origine a questa malattia. Il consiglio, quindi, è di mangiarne almeno 400 grammi a settimana.
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Articolo scritto da Puli
L’effetto Viagra dell’anguria
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Secondo i ricercatori dell’Università A&M del Texas sarebbe l’anguria l’alternativa naturale al Viagra. il merito è della citrullina, un aminoacido non essenziale che, reagendo agli enzimi del corpo umano, si trasforma in arginina, il cui effetto è quello di dilatare i vasi sanguigni.
Bastano quindi 6 porzioni di anguria per avere degli effetti positivi sebbene, non essendo un farmaco, questa non è in grado di curare le disfunzioni erettili ed ha, inoltre, un efficacia limitata.
Oltre ad aiutare l’attività sessuale, spiegano gli scienziati, l’anguria rafforza anche il cuore, il sistema circolatorio e il sistema immunologico. Senza contare che, grazie alla grande quantità d’acqua di cui è composta, permette di reintegrare i liquidi che si sono persi sudando ed è inoltre un frutto con poche calorie, solo 28 per 100 grammi.
Attenzione però, essendo ricca di zuccheri, è d’obbligo la moderazione e, visto che la citrullina si trova soprattutto nella buccia, è meglio non consumarne troppa.
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Articolo scritto da Puli
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