Rimuovere i carboidrati fa dimagrire?

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Nel nostro paese, come in moltissimi paesi del mondo, ci si è convinti che i principali responsabili dell’ingrassamento siano i carboidrati. Oltre ad eliminare i grassi e ridurre le calorie, infatti, moltissime diete adesso puntano ad eliminare o a diminuire drasticamente il numero di carboidrati assunti quotidianamente. Questa convinzione è, però, totalmente infondata; basta rivolgersi ad un dietista torino esperto di nutrizione e richiedere una dieta dimagrante personalizzata per notare come i carboidrati siano presenti almeno in due dei tre pasti principali ogni giorno. Considerare i carboidrati come pericolosi per la salute o come la causa del proprio sovrappeso può essere rischioso: assumere giornalmente la dose di carboidrati consigliata è necessario per permettere al nostro corpo di funzionare correttamente.

I carboidrati si trovano nel pane, nella pasta, nei derivati dei cereali, nel latte e nei prodotti caseari, nei dolci, nella frutta e nella verdura. Alcuni di questi alimenti, come si può notare, vengono fortemente sconsigliati durante una dieta che punta al dimagrimento, mentre di altri ne viene addirittura fortemente incoraggiato il consumo. Diventa importante, quindi, saper distinguere tra i carboidrati positivi e quelli negativi, aumentando il consumo dei primi e limitando o eliminando del tutto quello dei secondi. Rimuovere i carboidrati senza fare questa distinzione è assolutamente pericoloso e controproducente: diffidate da tutte quelle diete” low carb” che si trovano su internet e ascoltate solo i consigli e le parole degli esperti.

A cosa servono i carboidrati?

I carboidrati non sono altro che sostanze nutritive, come i grassi e le proteine. Alla base di tutti i tipi di carboidrati c’è il glucosio, che ne costituisce la parte fondamentale. Ed è proprio questo glucosio a rendere i carboidrati fondamentali per il nostro organismo: il nostro corpo, infatti, usa il glucosio contenuto all’interno di queste sostanze nutritive per ricavare le energie necessarie al suo funzionamento. L’energia che il corpo riesce ad ottenere dai carboidrati viene utilizzata per tutte le funzioni: per questo è così pericoloso seguire delle diete a basso contenuto di carboidrati, soprattutto se vengono affiancate alla corretta attività fisica che dovrebbe essere svolta normalmente durante una dieta dimagrante.

Perché i carboidrati si distinguono in semplici e complessi?

In base alla composizione chimica delle molecole che li compongono i carboidrati vengono distinti in semplici e complessi. In passato si riteneva che i carboidrati semplici fossero i meno utili e i più dannosi per l’organismo,mentre quelli complessi fossero i migliori da consumare. In seguito si è scoperto che questa distinzione non era indicativa dell’effettiva utilità del carboidrato all’organismo, ne della sua effettiva azione sulla glicemia. Alcuni carboidrati semplici, come il fruttosio, sono estremamente utili per l’organismo, mentre alcuni carboidrati complessi andrebbero assunti con moderazione, soprattutto in caso di insulino-resistenza o di diabete.

Quali sono gli alimenti sani che contengono carboidrati?

Come già affermato in precedenza, i carboidrati sono contenuti in frutta, verdura, pane, pasta, latte e derivati, alimenti con zuccheri aggiunti e nei dolci. Ovviamente, come tutti sanno, frutta e verdura sono alimenti estremamente utili al nostro organismo, ricchi di fibre e di importanti sostanze nutritive. Proprio le fibre, così spesso citate dagli specialisti dell’alimentazione come sostanze assolutamente positive, sono dei carboidrati. È possibile anche assumere le fibre tramite il consumo di pane, pasta e derivati del grano non raffinati: la farina integrale di grano, ad esempio, ne è ricca.

Da evitare o ridurre drasticamente, invece, sono gli alimenti con gli zuccheri aggiunti o composti da troppi zuccheri: i dolci, le bevande zuccherate e diversi succhi di frutta industriali sono dannosi e contengono quelle che vengono definite dagli esperti come calorie vuote, ovvero calorie che non apportano sostanze nutritive utili all’organismo.

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